La sedicesima edizione della Fiera Automation & Testing” ha mostrato quanto le piccole e medie imprese vogliono imprimere una svolta concreta nei loro processi di digitalizzazione.

Tra i 400 espositori italiani che hanno partecipato, in presenza, alla A&T presso l’Oval di Lingotto di Torino c’era anche HeadApp. “È stato un piacere esserci. Essenzialmente per due ragioni: è stata l’ultima fiera a cui HeadApp ha partecipato in presenza nel 2020. Ma, soprattutto, perché A&T, con il suo focus sull’Automazione e il Testing, rappresenta da sempre uno dei migliori teatri in cui raccontare i valori della piattaforma Eye4Task“, commenta Marco Zanella, Business Development & Sales di HeadApp.

Ma a che punto è il processo di digitalizzazione dell’industria italiana? E quali soluzioni cercano le aziende?

Transizione digitale: vantaggio competitivo per il 53% delle PMI

La fiera dedicata a Innovazione, Tecnologie, Affidabilità e Competenze 4.0 ha presentato alle aziende gli strumenti in grado di rispondere alla necessità di una produzione che sia davvero:

  • Innovativa
  • Sicura
  • Sostenibile
  • Efficace
  • Flessibile

Molti imprenditori hanno compreso, infatti, l’importanza della trasformazione digitale per restare competitivi e assicurare alti standard di sicurezza dei propri lavoratori. Tuttavia, alcune imprese non riescono a realizzare un modello aziendale interamente digitalizzato a causa di “freni culturali” interni.

Cosa fare? “Servono politiche e investimenti industriali concreti e lungimiranti, che coinvolgano interi ecosistemi”, precisa Luciano Malgaroli, CEO della Fiera A&T. Ciò riflette quanto è emerso anche dalla ricerca del Politecnico di Milano, presentata proprio in apertura dell’evento di Torino dal 6 all’8 aprile scorsi.

Stando al report dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI, infatti, per il 53% delle piccole e medie imprese la transizione digitale è un reale vantaggio competitivo. La restante parte, invece, non è convinta dei benefici, tanto da investire nell’innovazione perché è solo conveniente. In questo 47%, poi, ci sono quegli imprenditori che non accettano alcun cambiamento connesso all’adozione di tecnologie abilitanti in azienda.

Eye4Task: soluzione concreta per la digitalizzazione aziendale

Se questi dati mostrano la strada che ancora deve percorrere la realtà industriale italiana per attuare una completa trasformazione digitale, di contro l’A&T ha fatto testare la determinazione di quelle imprese lungimiranti che credono nell’innovazione tecnologica.

“In questa fiera abbiamo incontrato aziende manifatturiere attive sul territorio. Realtà imprenditoriali alla ricerca di soluzioni concrete per rispondere alle loro esigenze di Automazione dei processi di field operations. Nello specifico di:

  1. Oggettivazione e supporto delle attività in fase di installazione dei macchinari industriali
  2. Supporto ai propri tecnici durante l’avviamento in stabilimento
  3. Controllo della qualità nelle fasi di produzione
  4. Assistenza ai clienti fronte macchinario

Esigenze alle quali Eye4Task oggi è in grado di rispondere grazie alle evoluzioni della piattaforma introdotte negli anni. Sono, queste, frutto della capacità di HeadApp di ascoltare le richieste della ‘fabbrica’: indicazioni e suggerimenti che sono diventati parte della nostra linea guida”, spiega il Business Development & Sales di HeadApp.

Modularità e solidità di E4T per field operations

“Il progetto Eye4Task, nato 8 anni fa, aveva come obiettivo quello di rispondere solo all’esigenza del supporto a mani libere fronte macchinario. Ma oggi non posso fare a meno di vedere quanta strada sia stata fatta non solo in termini di solidità di piattaforma, ma soprattutto di funzionalità aggiuntive (con approccio modulare) in grado di rispondere a tutte le esigenze sopra riportate”, continua Zanella.

Sforzi che prendono in considerazione le reali e mutevoli necessità delle aziende. “Pertanto, Eye4Task non si presenta ai propri clienti come un monolite asettico dell’ecosistema con cui dovrà interagire oggi e per sempre. Tutt’altro.

Infatti, grazie alla sua modularità, può crescere dinamicamente per essere adattato all’esigenza del momento. Non avrebbe avuto senso replicare in Eye4Task tecnologie già disponibili in altri sistemi presenti in azienda, come:

  • TMS (Ticketing Management Systems)
  • CM (Content Management Systems)
  • MES (Manufacturing Execution Systems)
  • ERP (Enterprise Resource Planning)

Ne siamo ben consapevoli – ribadisce Zanella. Pertanto, la piattaforma ‘ready2use’ è stata dotata della capacità di poter interagire con questi sistemi di fabbrica. In questo modo, Eye4Task può diventare il collettore per l’operatore fronte macchina di tutte le informazioni a lui necessarie già presenti in azienda”.

Eye4Task può, quindi, rispondere in piena autonomia a tutte le esigenze di Automazione dei processi di field operations. E, laddove necessario, ha la capacità di essere integrata con sistemi già presenti presso il cliente finale.

 

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