Ridurre i costi. Garantire la sicurezza dei tecnici sui cantieri. Migliorare tutte le operazioni per la distribuzione del gas e del servizio idrico integrato. Sono questi i motivi principali che hanno spinto il Gruppo Aimag – multiutility nel settore energetico, idrico e ambientale – a scegliere la piattaforma collaborativa Eye4Task.

Un percorso virtuoso che segna un ulteriore passo in avanti per un’azienda improntata sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica.

In questa nuova intervista di Eye4Innovation abbiamo incontrato l’ingegnere Massimiliano Pignatti, responsabile tecnico di As Retigas, società che fa parte del Gruppo Aimag. Questa multiservizi ha puntato su Eye4Task per rendere più dinamici i processi aziendali. Come? Scopriamolo insieme.

Quali sono i servizi del Gruppo Aimag

“Il Gruppo Aimag è una società multiservizi. Si occupa di tutti i servizi tipici della multiutility, quali la gestione per la distribuzione del gas e del servizio idrico integrato, inteso come servizio della captazione e della distribuzione agli utenti finali fino alla depurazione a valle del processo. Oltre alla gestione dell’intero servizio di igiene-ambientale (che comprende la raccolta e il trattamento dei rifiuti), più una serie di attività legate ai servizi energetici”, spiega Pignatti.

Questa multiutility ha una struttura societaria diversificata. Infatti, la parte del servizio idrico-integrato è concentrata all’interno della capogruppo Aimag. Quella della distribuzione del gas, invece, attraverso la As Retigas, società controllata.

“Ci sono ovviamente delle attività di service che riguardano un po’ tutto il Gruppo. Quindi tutti gli elementi di innovazione tecnologica sono usati all’interno di Aimag. Ciò significa che possono essere sviluppati allo stesso modo sia per la parte del gas, quella idrica che la captazione”.

Il Gruppo Aimag e la sicurezza dei tecnici on field

“Faccio una premessa: le società multiservizi sono sempre interessate ad affrontare gli elementi di innovazione tecnologica anche customizzando delle esperienze presenti sul mercato. Questo perché sono processi innovativi che consentono di migliorare i costi, la sicurezza sui cantieri, sui propri impianti. Quindi, utili a rendere più adatta l’azienda a quelle dinamiche attuali. In particolare a far diventare anche più resilienti i percorsi che va a fare”, racconta Pignatti.

Ripetendo che innovazione tecnologica significa sì ricerca, ma anche prendere dal mercato prodotti hi-tech già presenti. Per poi personalizzarli e renderli quindi idonei ad affrontare i nuovi obiettivi dell’azienda.

“Gli obiettivi mirano alla sicurezza degli operatori sul campo ma anche all’efficientamento delle attività. Quindi per l’innovazione tecnologica sul campo bisogna definire un bisogno: l’obiettivo di dare all’operatore di campo un sistema, una struttura, una tecnologia che lo renda idoneo a:

  • Visionare documenti, dati, informazioni
  • Registrare operazioni, processi che svolge sul campo
  • Beneficiare di un supporto anche telematico il tutto, usando degli strumenti che gli consentano di avere le mani libere.

E4T: soluzioni “hands-free” e Support Room

Le soluzioni “hands-free”, spiega Pignatti del Gruppo Aimag, sono un passaggio fondamentale per il tecnico sul campo. Infatti, può svolgere tutte le attività di manutenzione in modo più organizzato, semplice, con un senso in più.

Gli smart glasses dotati del software E4T consentono all’operatore sul campo di accedere, a mani libere, alla piattaforma informativa-aziendale. Da qui prende tutte le info sulle schede manutentive, sui dati che lo interessano per la manutenzione, sulle procedure operative per eseguire gli interventi.

Per la Support Room di Eye4Task: “La presenza di una videocamera sugli smart glasses consente all’operatore sul campo di essere collegato con un senior in ufficio. Quindi di avere suggerimenti o condividere operazioni da fare sul posto. Ovviamente non vuol dire che si manda a far manutenzione a personale non skillato. Infatti, gli operatori sul campo hanno tutte le abilitazioni a gestire la sorveglianza degli impianti”.

Grazie alla telecamera, inoltre, si possono registrare le attività manutentive svolte dal tecnico in field, che diventano parte integrante di brevi tutorial. Infatti, queste registrazioni possono essere riutilizzate anche per il training.

Gruppo Aimag: i vantaggi di Eye4Task

“L’idea di affrontare le manutenzioni con queste tecniche migliorative nasce un paio di anni fa con l’Ufficio Ricerca-sviluppo di Aimag, che è trasversale a tutto il Gruppo. Lo scorso anno abbiamo individuato quella più idonea da essere applicata anche in ambienti potenzialmente esplosivi, come le cabine di distribuzione del gas. Lì abbiamo deciso di applicare l’esperienza pilota, che stiamo ancora sviluppando, e che vedrà nei prossimi mesi i suoi effetti”, dice Pignatti.

Quali?

  • Implementare le metodologie manutentive rispetto al passato
  • Garantire una maggiore sicurezza dei tecnici sul campo
  • Supportare i nuovi operatori con il training.

“Nel nostro caso, il progetto di implementazione di Realtà aumentata di queste dispositivi è fatto con la personalizzazione che prevede l’integrazione con il sistema di telecontrollo. Ciò vuol dire che non solo l’operatore che svolge la manutenzione è informato istantaneamente su quelli che sono i sistemi di allarme già presenti, ad esempio, nella cabina di rete.

Ma può anche accedere al sistema di telecontrollo per verificare come e se le operazioni che va a fare comportano delle modifiche alla struttura gestionale”, conclude Pignatti.

Qui l’intervista integrale:

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