Migliorare la sicurezza nei cantieri è la priorità a cui tutte le aziende ambiscono. Eppure, questo traguardo sembra ancora lontano, specie per i dati impietosi che arrivano dal settore edile. In questo comparto, infatti, a livello globale si registrano elevati tassi di infortuni e di incidenti, anche mortali.

In Italia, da gennaio al 30 novembre del 2021, all’Inail sono pervenute 1.116 denunce per infortuni mortali. Il 15% del totale dei decessi si è verificato nell’edilizia: si è trattato, soprattutto, di cadute da alta quota.

Quindi, è necessario correre ai ripari. Nell’era della trasformazione digitale, la sfida per elevare gli standard di sicurezza può essere affrontata ricorrendo alla Realtà aumentata. Questa tecnologia è strategica per:

  • Formare e addestrare
  • Rendere efficienti le performance in field
  • Ottimizzare tempi e risorse
  • Ridurre i margini di errore
  • Aumentare la sicurezza

Vediamo, quindi, come l’Augmented reality sta incrementando la sicurezza nel comparto delle costruzioni.

Elevare gli standard di sicurezza con AR e VR

L’innovazione tecnologica è entrata a pieno titolo nelle attività di cantiere. Infatti, all’uso di materiali nuovi, si affianca il ricorso ad attrezzature digitali e wearable device, come gli smart glasses. Strumenti e soluzioni che potenziano la produttività dell’esperto in field, prevenendo rischi e incidenti sul lavoro.

Per raggiungere tali obiettivi, le aziende lungimiranti investono nell’AR e nella Realtà virtuale, usate dal training agli interventi nel cantiere. Soffermiamoci sulla formazione: prima di salire su dei ponteggi e/o guidare gru ed escavatori, l’addetto dovrebbe essere addestrato. In questo, un valido supporto arriva dal simulatore, al cui interno il tirocinante entra in contatto con lo spazio, le attrezzature e gli scenari di sicurezza simulati. È il “learning by doing” che gli permette di:

  • Valutare i rischi e i tempi dell’intervento
  • Imparare dai propri errori senza farsi male
  • Sperimentare in un ambiente controllato sensazioni e timori

Le tecnologie immersive, inoltre, consentono agli ingegneri e ai costruttori di pianificare un progetto nei minimi dettagli. Fornendo, quindi, al team in field tutte le informazioni per lavorare in modo sicuro.

Come viene usata l’AR nell’edilizia: 3 applicazioni concrete

L’esperienza interattiva dell’AR è usata nell’edilizia per la:

  1. Progettazione: la Realtà aumentata permette di creare modelli 3D direttamente sul piano 2D. Grazie all’uso combinato tra AR e Building Information Modelling (BIM), le imprese progettano modelli edilizi precisi e interattivi. Questi, quindi, si possono presentare al committente dall’inizio. In questo modo, potrà avere una visione realistica di come sarà il risultato finale. E, nel caso, apportare delle modifiche prima che cominci la fase di costruzione.
  2. Revisionare il progetto in corso d’opera: l’Augmented reality permette al progettista di monitorare le diverse fasi del cantiere. Durante l’ispezione, il professionista dotato di smart glasses può visualizzare il progetto. E, qualora necessario, può effettuare delle revisioni, fornendo indicazioni precise alla squadra. Benefici? Si migliora il flusso di lavoro degli operai, si riduce lo spreco di materiale, di tempo e di denaro.
  3. Collaborazione del team: nei cantieri possono sorgere imprevisti e problemi, che richiedono l’intervento, spesso congiunto, di diversi professionisti. Ma averli fisicamente tutti sul posto non è facile. Con la Realtà aumentata e le piattaforme collaborative come Eye4Task, si può avere il supporto remoto dal professionista e collaborare real time. Pertanto, è più facile risolvere gli imprevisti e apportare le modifiche senza aspettare che arrivi sul cantiere l’appaltatore o il responsabile.

Queste sono solo alcune delle applicazioni AR concrete che ottimizzano la produttività e i tempi di intervento.

Eye4Task migliora la gestione e la sicurezza nei cantieri

I cantieri stanno cambiando. L’evoluzione in atto, frutto anche dei due anni di Pandemia, vira verso l’adozione di processi e strumenti digitali per riorganizzare la sicurezza sul luogo di lavoro e gestire il team.

Come abbiamo visto, con la Realtà aumentata le strutture architettoniche virtuali di un progetto si combinano al cantiere fisico. Il che apporta concreti vantaggi su tutte le fasi di costruzione, migliorando di fatto la collaborazione della squadra anche in remoto.

Eye4Task è la piattaforma collaborativa di Realtà aumentata integrata su smart glasses. Grazie alle check list e a una serie di tool, permette di semplificare e migliorare le fasi degli interventi, specialmente sui pontili ad alta quota.

Questo innovativo software è usato per la sicurezza dei cantieri, rendendo davvero ottimale la collaborazione tra gli esperti. Infatti, con semplici comandi vocali, l’addetto in field può collegarsi “hands-free” con la Support room. Riceverà, quindi, da un professionista in remoto supporto e documenti aggiuntivi. I dati richiesti sono subito visibili sul display del suo occhiale.

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